Le 4 stagioni di San Pietroburgo
Scritto da Andrea Burizzi
San Pietroburgo è la capitale culturale della Russia e una delle mete turistiche che negli ultimi anni è salita alla ribalta grazie ad una maggiore e costante apertura al turismo. San Pietroburgo è nota a tutti anche con il nome di Venezia del Nord grazie ai suoi quasi 300 ponti che come una rete la intersecano, San Pietroburgo di unico ha il fenomeno delle notti bianche che la illuminano senza sosta nei mesi di giugno e luglio contrapponendosi ad una città che durante l’inverno è ricoperta di neve. Se può essere scontato dire che i motivi per visitare San Pietroburgo sono tantissimi, vi dimostreremo anche che nel corso delle stagioni il fascino di questa città non diminuisce, ma solamente cambia.
Ogni stagione ha il sui fascino a San Pietroburgo, ogni mese dell’anno ha il suo motivo per essere vissuto.
Ma quando è il momento migliore per visitare San Pietroburgo?
Primavera, verso la fine del letargo pietroburghese
La primavera va a braccetto con l'inverno, infatti la possiamo definire come un proseguo visto i guanti e berretto ancora indispensabili.
Questo risveglio non è solo climatico, ma anche caratteriale, infatti i russi contagiati dal cambiamento ritrovano entusiamo e sorriso.
La primavera a San Pietroburgo arriva con maggio che prevede un calendario fitto di festività importanti come il primo maggio e soprattutto il 9 maggio, sentitissimo per i russi perchè si festeggia la vittoria contro i tedeschi nella seconda Guerra Mondiale.
Il 9 maggio come da programma prevede la chiusura della prospettiva Nevskij ai veicoli per far posto a sfilate e parate, un evento incredibile che raccoglie migliaia di persone per invadere la strada principale di San Pietroburgo. Se sarete in città durante questa data non perdetevi l'evento perchè assisterete a qualcosa in grande stile.
Altra festa sentita è il 27 maggio, in questa data si festeggia il compleanno della città, motivo più che valido per organizzare spettacoli ed eventi.
I fiumi principali tornano navigabili e quindi è possibile un piacevolissimo giro in battello per vedere da San Pietroburgo da un'altra prospettiva.
In questo intenso maggio ricominciano a spruzzare le dorate fontane della residenza imperiale Peterhoff, evento ripreso dalle principali TV russe e webcam.
La temperatura media nei mesi primaverili è di 2° per marzo, 9° per aprile e 15° per maggio ma è successo qualche anno di avere avuto anche la neve a fine primavera, comunque non preoccupatevi, grazie al nostro servizio meteo in prima pagina oppure alle nostre webcam sempre accese potrete essere al corrente sul tempo a San Pietroburgo.
Se parliamo di costi i mesi di marzo e aprile sono indubbiamente economici perchè inseriti nella bassa stagione, pertanto la città risulta molo appetibile ai turisti attenti al portafoglio, maggio invece cade già nella fascia di mezza o alta stagione. Le giornate infatti si allungano sempre di più con le notti bianche alle finestre.
Le giornate bianche sono solo un nostalgico ricordo... Le romantiche notti bianche stanno per arrivare.
Estate, luce infinita e le spiagge che non ti aspetti
Il risveglio di San Pietroburgo è finalmente una realtà e tutto cambia nuovamente colore, anche le stesse persone cambiano umore e ritrovano entusiasmo per la bella stagione alle porte.
I parchi della città, il più importante è nell'isola Elagin, diventano le spiagge verdi nel centro di San Pietroburgo dove ragazzi e famiglie decidono di trascorrere il loro tempo libero dopo il lavoro o nel fine settimana. Tutti distesi a leggere un libro, fare picninc o semplicemente prendere il sole che negli ultimi anni è stato protagonista delle estati pietroburghesi. Per i meno pigri il sabato e la domenica iniziano le escursioni nelle spiagge di sabbia a Sestroretsk e Komarova fuori San Pietroburgo.
In estate se andate a trovare un amico russo non è scluso che vi porti con lui nella casa in campagna, la famosa dacia per mangiare shashliki (spedini di carne ai ferri) e perchè no? Bere un bicchierino di vodka. Rimanendo sempre sul tema delle escursioni è d'obbligo una visita alle residenze imperiali fuori città, ricorardandovi ancora una volta che il Palazzo di Caterina e Peterhof sono tappe fondamentali nel vostro soggiorno a San Pietroburgo.
Giugno regala a San Pietroburgo lo stupendo fenomeno delle notti bianche che la illuminano senza sosta fino a 24 ore al giorno, la città che non può riposare si abbandona a feste e divertimenti non stop, la voglia di divertirsi dopo un inverno russo non risparmia nessuno e l'energia scorre inesorabilmente dentro i russi. Le notti bianche a San Pietroburgo sono uno spettacolo naturale che merita di essere vissuto, camminare con gli occhiali da sole di notte e non sentire il bisogno di dormire, sono emozioni da provare.
In questo scenario il calendario si riempie di festival all'aperto e importanti avvenimenti quali per esempio "Sensation" che chiama a se migliaia di ragazzi vestiti rigorosamente di bianco per il party più adrenalinico dell'estate san pietroburghese.
A fine giugno con la chiusura dell'anno scolastico a San Pietroburgo si festeggia "Alye Parusa", un incredibule festa per gli studenti che alla pari del 9 maggio chiude la prospettiva Nevskij alla circolazione per lasciare il posto ai ragazzi, la piazza del Palazzo è teatro di concerti come del resto anche la Strelka e con l'apertura dei ponti lo spettacolo raggiunge il suo apice grazie alle vele illuminate dei velieri sul fiume Neva.
Le temperature medie estive sono di 16° a giugno, 18° a luglio e 17° ad agosto, ma negli anni 2010 e 2011 le estati a San Pietroburgo sono state caldissime, superando anche i 30°.
L'estate è il mese che permette di vedere il maggior numero di attrazioni a San Pietroburgo e riposare non vi sarà concesso.
Autunno, la stagione più lunga
Se questa potrà sembrarvi la stagione la meno interessante delle quattro, possiamo onestamente dirvi che vi sbagliate. In questi mesi San Pietroburgo lascia nel cassetto gli occhiali da sole per indossare il berretto. La città resta la meta per i turisti abitudinari e quindi meno "inflazionata" rispetto agli altri periodi dell'anno, tutto questo si traduce in "bassa stagione" e quindi prezzi sicuramente più economici.
San Pietroburgo toglie il piede dall'acceleratore e tutto sembra diventare più lento, le stesse persone cominciano a farsi influenzare dal cielo improvvisamente grigio, l'autunno a San Pietroburgo è per a dir dei russi il periodo dell'anno più difficile, quello che ti prepara all'inverno bianco e rigido.
La fine dell'autunno è anche l'ultima occasione per vedere i ponti alzati, uno spettacolo che non lascia indefferente il turista catturato dalla speciale illuminazione unica nel suo genere oppure per fare un emozionante giro in battello tra i canali di San Pietroburgo.
Non tutto volge al letargo, ricomincia la stagione teatrale dei Marinskij, Mikhajlovskij e altri importanti teatri, come anche le mostre nelle gallerie, la San Pietroburgo culturale non va certo in riposo con l'autunno.
Le temperature medie autunnali sono di 11° a settembre, 6° a ottobre e 1° a novembre, le giornate lentamente cominciano ad accorciarsi e ci si prepara al bianco inverno russo.
Vivere San Pietroburgo in autunno significa scrutare la città più approfonditamente, prendersi tutto il tempo necessario per ammirare al meglio le sue meraviglie... Non solo l'Hermitage.
Inverno, le giornate bianche tra feste e colbacchi
Franco Battiato descriveva San Pietroburgo nella sua "La Prospettiva Nevskij" con neve, vento e temperature bassissime, ma non fatevi intimorire... La città in inverno ha un fascino incredibile, certo avrete bisogno di un berretto pesante, scarpe impermeabili e guanti, ma vedere San Pietroburgo avvolta dalla neve e illuminata è indubbiamente affascinante.
Sarete sorpresi dai canali e soprattutto dal fiume Neva interamenti ghiacciati, stupore che aumenterà vedendo persone camminarci sopra o addirittura pescare.
La prospettiva Nevskij, fulcro della città, risplende di luce propria grazie alle tantissime e diverse illuminazioni che hanno oltre allo scopo di abbellirla, anche quello di rendere l'inverno meno buio ai suoi cittadini.
A dicembre le piazze principali hanno il loro albero di Natale addobbato dove le persone amano fermarsi per fare foto e incontrarsi, nelle piazze più grandi in genere vengono anche allestite piste di pattinaggio prese letteralmente d'assalto dai russi.
Il freddo certo non ferma i russi, soprattutto i giovani, infatti la vita notturna in inverno è sicuramente più frizzante e i locali sono sempre pieni fino ad arrivare all'apoteosi del capodanno con feste, fuochi d'artificio e piazza del Palazzo stracolma di persone ad aspettare la mezzanotte.
Tra dicembre e gennaio ci sono le vacenze dei russi che chiudono la maggioranza degli uffici, rimangono aperti ovviamente i locali e quindi il periodo che va dal 30/12 al 09/01 è di altissima stagione con prezzi di hotel e appartamenti di conseguenza più alti. Consigliato quindi prenotare per tempo le vostre vacanze di capodanno a San Pietroburgo.
Le temperature medie invernali sono di -4° a dicembre, -5° a gennaio e - 6° a febbraio, ma il termometro può raggiungere anche picchi di oltre 20° sottozero... Un motivo in più per comprare un bel colbacco, e non si sa mai che vi capiti di incontrare sulla prospettiva Nevskij Igor Stravinskij.
San Pietroburgo bianca è la fotografia più bella e... in fondo la vera Russia non è in inverno?









